I segreti per la corretta irrigazione delle piante in estate: così eviterai anche il minimo problema

Annaffiare il giardino ed il balcone in estate con cura e le giuste tempistiche può salvare le vostre piante da problemi seri.

Siete amanti delle piante ed avete paura che il caldo estivo possa provocare gravi guai al vostro balcone o al giardino fiorito? Ecco le tecniche da mettere in pratica per poter scongiurare ogni problema.

Le alte temperature hanno ormai preso il sopravvento sull’Italia, e dopo gli ultimi scrosci di pioggia di questi giorni, l’intera penisola è sotto la pressione di un aggressivo anticiclone africano. Si tratta di un pensiero in più da dover gestire per chi vuole un giardino o un balcone sempre fiorito, perché l’estate può mettere in seria difficoltà piante e fiori. In tal senso, diventa fondamentale apprendere le tecniche migliori per poter annaffiare in maniera più efficace possibile.

Per prima cosa, occorre procedere con intelligenza nel vostro giardino o nel balcone, procedendo all’irrigazione la mattina presto o dopo il tramonto, e non certo nelle ore più calde della giornata. In questo modo, si eviterà di far evaporare l’acqua subito, ed è bene bagnare direttamente il terreno e non certo le foglie. Inoltre, fate attenzione, se si tratta di un balcone che non è situato al primo piano, a non bagnare i balconi sottostanti. Andiamo alla scoperta delle tecniche migliori di irrigazione da dover utilizzare.

Giardino, i segreti per la migliore irrigazione possibile in estate

La frequenza è uno degli aspetti critici che riguardano la salvaguardia delle piante del giardino o del balcone in estate. Le piante annuali, come le petunie o le surfinie, richiedono l’apporto di acqua ogni giorno, al massimo ogni due, mentre gli arbusti rampicanti possono avere una resistenza migliore, e necessitano di acqua ogni 3-4 giorni. La quantità è un altro aspetto cruciale, e deve essere corrispondente almeno ad un terzo del volume del vaso, sino al momento in cui i liquidi non fuoriescano dai fori di scolo. I vasi che richiedono più acqua sono quelli posizionati verso sud o sud-est, mentre quelli a nord hanno maggiore autonomia.

Esistono due tipologie di irrigazione da poter utilizzare, come quella a goccia, efficiente e programmabile, che può essere utile soprattutto per innaffiare nei giorni in cui si è in vacanza, utile anche per evitare di dover procedere manualmente all’irrigazione ogni giorno. Inoltre, ci sono dei kit per i vasi e coni in terracotta che possono rilasciare con costanza e lentamente l’acqua, collegando i vari vasi a dei serbatoi specifici.

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