Il basilico può essere bruciato dal sole, specialmente in una stagione rovente come l’estate. Questa è una problematica molto comune, ed occorre imparare ad affrontarla nel migliore dei modi, così da essere pronti.
Il basilico è una delle piante aromatiche più note nel nostro paese, ed in molte abitazioni è presente, così da essere coltivata e sfruttata come condimento per tante, gustose ricette. Tuttavia, come ogni altra pianta, può incappare in delle problematiche molto serie se non trattata a dovere, ed oggi andremo a scoprire uno dei casi più emblematici in tal senso. Queste piante possono infatti essere bruciate dal sole, ed è un qualcosa che capita più frequentemente di quanto possiate pensare.
Il basilico viene bruciato dal sole quando viene coltivato in vaso, principalmente sui balconi più esposti alla luce solari. Le foglie, quando ciò accade, diventano secche, con colori marroni o chiari ai bordi, e rischiano di afflosciarsi in poche ore. A quel punto, in molti pensano che la pianta sia perduta e che sia il caso di acquistarne una nuova, ma la realtà è ben diversa, e sappiate che si può rimediare a questa situazione di emergenza. Il basilico è molto delicato, ama la luce, ma ciò non significa che deve essere esposto al sole diretto nelle ore centrali della giornata, perché il terriccio si asciuga rapidamente.
Basilico, le mosse da seguire dopo le bruciature solari
Il basilico è stato bruciato dal sole quando le foglie sono secche, sottili e marroni, con macchie irregolari per giunta. Quando appaiono foglie bruciate, è bene spostare subito la pianta in una posizione più adatta, ma non al buio, perché ha pur sempre necessità di luce solare. Occorre optare per una posizione luminosa, oppure una luce filtrata, magari un balcone ad est può risultare più utile e funzionale. Anche una mezz’ombra luminosa è utile per permettere alla pianta di tornare al vigore precedente.
Inoltre, se il vaso è posizionato su un pavimento che è troppo caldo, occorre sollevarlo leggermente e spostarlo su una superficie che possa risultare meno rovente. Il calore che arriva dal basso, infatti, rischia di asciugare il terriccio. Il basilico non va però spostato di continuo durante una giornata, occorre trovare una posizione equilibrata e permettere alla pianta di stabilizzarsi. Tagliate sempre le foglie rovinate, perché quelle del tutto bruciate non sono recuperabili, e non aiutano il processo di ripresa della pianta. Garantite getti di acqua regolari, non esagerando, ma così da permettere alle foglie di tornare a splendere ed alla pianta di tornare in vita.





