Vuoi le tue pesche a km 0? Ecco come coltivarle in vaso, ci sono alcuni passaggi che occorre tenere a mente

Le pesche possono essere coltivate in vaso, puntando su alcune varietà nane. Ecco tutti i dettagli in tal senso.

Coltivare un pesco in vaso è possibile, ma occorre puntare su varietà molto specifiche ed adatte a questo genere di esigenza. Andiamo a scoprire, nel dettaglio, quali sono i procedimenti da seguire.

Siamo ormai in estate, e con essa sono arrivate anche tante varietà di frutti di stagione, freschi, gustosi e perfetti per cercare di resistere al grande caldo. Oltre ai cocomeri, alle albicocche, ai meloni e molto altro, è anche la stagione delle pesche, un frutto gustoso e perfetto per le nostre merende o per concludere i pasti. In molti si domandano se sia possibile coltivarle in vaso se non si ha a disposizione un albero in giardino, e la risposta è affermativa.

Per pensare di coltivare le pesche in vaso, è necessario puntare su delle varietà specifiche, dette nane, come la Bonanza o la Stark Red Gold. Esse producono dei frutti di dimensioni normali, ma la chioma del pesco è contenuta. Il vaso capiente nel quale impiantare l’albero deve essere comunque capiente, con un diametro compreso almeno tra i 40 ed i 50 cm di ampiezza. Inoltre, ricordatevi di scegliere un terriccio che sia ben drenante, per poi posizionare la vostra pianta esposta alla luce solare.

Pesche, cosa far per poterle coltivare a casa

Le pesche, seppur di varietà di dimensioni contenute, si trovano su un albero le cui radici crescono in maniera proporzionale alla sua chioma, e c’è per questo necessità di rinvasare ogni due o tre anni. Lo strato di argilla espansa o la ghiaia sul fondo diventano fondamentali, dal momento che il drenaggio deve essere efficiente per evitare dei ristagni idrici, a causa del fenomeno del marciume radicale. Inoltre, ricordatevi di utilizzare un terriccio di medio impasto, che sia ricco di sostanze organiche e con un pH neutro. La forza del substrato è fondamentale per riuscire ad ottenere il risultato desiderato.

La posizione del pesco deve essere al sole diretto, avendo bisogno di almeno 6 ore di luce al giorno, così da fiorire e poi fruttificare, oltre ad essere necessariamente riparato dal vento, con esposizione consigliata a sud. Per ottenere delle pesche gustose e sane, ricordatevi di annaffiare in maniera regolare. Durante l’estate, non fate mai mancare l’acqua, ma lasciate asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra, così da evitare ogni tipo di ristagno idrico. Alla fine dell’inverno, usate un concime organico o compost, senza dimenticare di potare i rami secchi o deboli, e vi consigliamo di farlo alla fine delle stagioni invernali.

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