Vuoi un rosmarino sano e forte? Ecco come devi coltivarlo, bastano poche mosse per ottenere una pianta super

Il rosmarino necessita di un terreno che sia molto drenante, di annaffiature regolari e di tanta luce. Ecco cosa devi fare.

Il rosmarino è una pianta aromatica perenne, che fa parte della famiglia delle Lamiaceae. Oggi vi parleremo di tutti quei segreti utili per una coltivazione efficace e che possa renderlo sano e forte.

Cresce spontaneamente nell’area del mediterraneo, soprattutto nelle zone costiere, sul Tirreno e l’Adriatico in Italia. Lo utilizziamo in tanti differenti modi in cucina, visto che è in grado di donare un sapore magico ai nostri piatti. Ci stiamo riferendo al rosmarino, parte della famiglia delle Lamiaceae, una pianta aromatica perenne che possiamo coltivare anche nelle nostre abitazioni.

Il rosmarino è una splendida pianta ornamentale, può essere utile per la produzione di miele monolocale, ed è un estratto utilizzato come additivo con proprietà antiossidante in campo alimentare. Insomma, se ne possono fare diversi usi, e per coltivarlo in fai da te è necessario mettere in pratica alcune, semplici mosse. La costanza nel trattare la pianta ed un minimo di attenzione sono ingredienti sufficienti, così da poter ottenere un risultato molto soddisfacente.

Rosmarino, ecco la guida completa per la sua coltivazione

Il rosmarino può essere coltivato assicurandogli molta luce solare, un terreno che sia molto drenante e donandogli delle annaffiature non troppo frequenti, così da favorire la mancanza di ristagni idrici, che da questa pianta sono molto temuti. Per coltivarlo in vaso, è necessario puntare su una profondità di almeno 30 cm, o posizionandolo in piena terra, così da permettere un riparo nei mesi più freddi. Come anticipato, è una pianta che adora la luce diretta del sole, alla quale deve essere esposta per almeno 6 ore al giorno. Il terreno deve essere sabbioso e calcareo, così da evitare che possa andare incontro al fenomeno del marciume radicale, che può mettere in serio pericolo la sua sopravvivenza. Per scongiurare una tale condizione, ricordati sempre che l’acqua possa defluire, applicando dei fori sul vaso.

Inoltre, il rosmarino ha bisogno di un alto drenaggio, e per ottenere è bene apporre sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa o della ghiaia. Sul fronte delle annaffiature, esse sono necessarie solo nel momento in cui la pianta ed il terreno sono del tutto asciutti. La pianta in questione è in grado di resistere al meglio alla siccità, e può deperire in fretta se subisce degli eccessi di acqua. Non ha bisogno di troppe concimazioni, e tra i mesi di marzo e giugno è consigliato l’utilizzo di un concime specifico per piante aromatiche, ma non ce n’è un’elevata necessità.

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