L’erba del giardino cresce più in fretta nei periodi più caldi dell’anno, e chi è alle prime armi con il giardinaggio potrebbe commettere l’errore di tagliarla troppo di frequente. Ecco perché ciò non andrebbe fatto.
Tagliare l’erba è una delle regole fondamentali da seguire per mantenere il vostro giardino in condizioni perfette, ma è bene farlo solo quando è strettamente necessario e seguendo alcuni passaggi. Quando si esegue questa azione in maniera quasi compulsiva, esagerando nella frequenza, si rischia infatti di indebolire l’apparato radicale. Il terreno viene esposto eccessivamente al sole, il che è un grave rischio soprattutto in settimane roventi come quelle che stiamo vivendo.
L’erba, dunque, svolge anche un ruolo protettivo nei confronti del terreno, ed evita che esso possa inaridirsi nei periodi di siccità. Potrebbero formarsi delle macchie gialle o marroni, ed in caso di taglio troppo frequente, potrebbero proliferare delle erbe infestanti, con il rischio che aumentino anche le malattie fungine. Il manto erboso troppo debole consente alle erbe infestanti di colonizzare gli spazi vuoti, con il rischio di far ammalare tutto il giardino. Un prato sottoposto a troppi stress, inoltre, diventa più vulnerabile all’attacco di funghi e parassiti, ed è ciò che chi fa giardinaggio deve assolutamente evitare.
Erba, ecco le regole da seguire per un taglio corretto
Ci sono alcune regole da seguire nel momento in cui si ha intenzione di tagliare l’erba, evitando di sottoporre il terreno ad inutili rischi. In primis, va tenuta a mente la regola del terzo. In buona sostanza, non va mai tagliato più di un terzo dell’altezza totale del filo d’erba in un singolo intervento. Inoltre, il prato va sempre mantenuto ad un’altezza compresa tra i 4 ed i 5 cm, arrivando anche attorno agli 8 cm in estate, così da poter mantenere il terreno più ombreggiato, favorendo anche la freschezza.
Vi starete chiedendo, a questo punto, ogni quanto vada tagliata l’erba per garantire una buona salute al vostro giardino, e la verità è che non c’è una risposta valida per tutte le occasioni. In generale, in primavera ed in autunno è consigliato farlo ogni 5-7 giorni, così da evitare che il manto erboso possa indebolirsi. In inverno non è necessario procedere quasi mai al taglio, dal momento che la crescita si ferma quasi del tutto. In estate, la crescita rallenta con il caldo torrido, per cui non è necessario tagliarla troppo, limitandovi a farlo ogni 10-15 giorni, lasciandola più alta del solito per proteggere il terreno.





