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Una tazza di caffè acquistata al gate può sembrare innocua, eppure a bordo dei voli Jet2 rappresenta un problema. La compagnia britannica ha ribadito questa settimana una regola che vale per tutti i suoi voli, senza eccezioni: niente bevande calde in cabina, anche se comprate regolarmente nei bar e nelle caffetterie del terminal dopo i controlli di sicurezza.
Il divieto riguarda tè, caffè, cioccolata calda e qualsiasi altra bevanda servita ad alta temperatura. La stessa logica si estende al cibo caldo da asporto: panini grigliati, zuppe, piatti pronti acquistati nelle aree ristoro dell’aeroporto. Il passeggero che si presenta al gate con un bicchiere fumante deve finirlo prima di salire a bordo, oppure buttarlo.
Cosa ha detto la compagnia
La precisazione è arrivata online, in risposta a un cliente che chiedeva chiarimenti. Jet2 ha spiegato: “You are able to bring any snacks or soft drinks on board bought in the terminal (after security)”, aggiungendo però che “Hot drinks are not permitted to be brought on board”. Tradotto: snack e bibite analcoliche comprate dopo i controlli vanno bene, le bevande calde no.
Sul proprio sito la compagnia motiva la scelta con ragioni di sicurezza: “You can’t bring hot food or hot drinks onboard our planes for safety reasons”. Il rischio principale è quello delle scottature in caso di turbolenza o di urti accidentali nei corridoi stretti della cabina, dove il passaggio del carrello e il movimento dei passeggeri rendono facile rovesciare un liquido bollente.
Le regole delle altre compagnie
Il divieto di Jet2 non è isolato. Anche Ryanair applica una linea analoga, vietando l’imbarco di bevande calde acquistate nel terminal. Diverso l’approccio di easyJet, che permette di portare a bordo tè e caffè comprati in aeroporto a una condizione precisa: il bicchiere deve avere un coperchio sigillato in modo sicuro.
Le differenze tra vettori possono cogliere impreparati i passeggeri abituati a una compagnia diversa. Chi si presenta al gate con un caffè da asporto dopo aver volato spesso con easyJet può ritrovarsi a dover smaltire la bevanda all’ultimo minuto se il volo successivo è operato da Jet2 o Ryanair. Per evitare brutte sorprese conviene anche arrivare in aeroporto con il giusto anticipo, così da non dover consumare di fretta ciò che non può salire a bordo.
Cosa si può comprare a bordo
La compagnia ricorda che bevande calde e cibi caldi sono comunque disponibili durante il volo, dal servizio di bordo. Il menu include tè, caffè, cioccolata calda e diverse opzioni di snack e pasti riscaldati. Vale per tutti i voli la regola del pagamento elettronico: niente contanti, solo carta.
Per chi vuole risparmiare, restano consentite le bibite in bottiglia o lattina e gli snack confezionati acquistati nei negozi del terminal dopo i controlli di sicurezza. La regola dei 100 ml continua ad applicarsi ai liquidi portati da fuori, mentre per quelli comprati airside non ci sono limiti di volume, purché non siano caldi.
Espansione su Jersey nell’estate 2027
In parallelo alla comunicazione sulle regole di bordo, Jet2 ha annunciato un’espansione significativa del programma su Jersey, l’isola del Canale della Manica nota per le spiagge sabbiose, le acque color acquamarina, le stradine acciottolate e le colline ondulate. Per l’estate 2027 la compagnia ha messo in vendita due nuove rotte.
I voli e i pacchetti vacanza partiranno da Birmingham e Bristol, due basi che si aggiungono al network già esistente. Inoltre, è stata aumentata la capacità da Manchester, con più posti disponibili durante la stagione.
La stagione su Jersey verrà anche prolungata: i collegamenti opereranno fino alla fine di ottobre, estendendo così la finestra utile per chi vuole programmare una vacanza fuori dai mesi di picco. La decisione, secondo Jet2, risponde alla domanda continua dei clienti e alle prenotazioni effettuate dalle agenzie di viaggio indipendenti, che hanno spinto sul prodotto Jersey come destinazione di breve raggio.
Per i viaggiatori britannici, Jersey resta una meta facile da raggiungere: voli brevi, niente cambio di valuta complicato e un mix di paesaggio costiero e villaggi storici. L’aggiunta di Birmingham e Bristol amplia il bacino di utenza nelle Midlands e nel sud-ovest dell’Inghilterra, finora costretto a transitare per altri scali per raggiungere l’isola.
