Questo è il segnale che nel vostro giardino ci siano troppi parassiti: osservate bene le rose

La presenza di tante ragnatele sulle vostre rose indica l'invasione di tanti parassiti. Ecco come fare attenzione.

Nel caso in cui sulle vostre rose si presenti un livello eccessivo di ragnatele, significa che il vostro giardino o balcone si sta invadendo di parassiti. Occorre prestare attenzione per preservare la salute delle piante.

La primavera e l’estate sono i periodi migliori per godersi dei giardini o dei balconi rigogliosi, in cui osservare la meraviglia che fiori e piante possono offrirci a livello visivo ed olfattivo. Tuttavia, per garantire una perfetta cura ad essi, è bene osservare ogni minimo dettaglio, così da renderci conto dell’eventuale presenza di elementi anomali. Ad esempio, è bene assicurarsi che sulle rose non si presentino troppe ragnatele, perché quella è la testimonianza che ci sono dei parassiti in circolazione.

Per chi non lo sapesse, è bene ricordare che le rose, pur essendo bellissime ed in grado di emanare nell’aria un’essenza profumata, sono anche tra le piante più esposte agli attacchi degli acari e degli insetti. In particolare, va prestata attenzione alle foglie più giovani, perché è lì che potrebbero formarsi le ragnatele, così come tra i boccioli. Non sono i ragni da giardino a produrle, ma i parassiti litofagi, che si nutrono dei tessuti vegetali e che potrebbero portare la pianta a subire un peggioramento del proprio stato di salute.

Rose, come accorgersi della presenza dei parassiti

Nel caso in cui le rose vengano attaccate da questi parassiti, emerge subito un deperimento della fioritura, oltre che un indebolimento vegetativo. Le sottili tele che si trovano attorno alle foglie, ai boccioli o ai germogli sono una presenza preoccupante, e potrebbero essere tra le cause di una fioritura non esaltante e non corrispondente a ciò che vorresti. Tra i sintomi più comuni, c’è anche la formazione di piccole punzonature gialle o biancastre sulle foglie, che rappresentano le cellule che gli acari hanno svuotato nel corso dell’alimentazione. Con il passare del tempo, e senza aver applicato le adeguate contromisure, le foglie andranno ad ingiallirsi, con il rischio di cadere prematuramente.

Se l’infestazione è ancora alle sue fasi embrionali, è bene lavare la vegetazione con getti di acqua sulla parte inferiore delle foglie, così da eliminare sia gli acari già esistenti che le uova. Inoltre, è possibile intervenire utilizzano il sapone molle potassico, che riduce la presenza di parassiti, senza lasciare residui. Tra i trattamenti consigliati c’è anche l’utilizzo di olio di neem, una sostanza naturale che impedisce ai parassiti di riprodursi, così da preservare le rose dalla morte prematura.

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