Le patate sono uno dei contorni preferiti dagli italiani, e se coltivate presso un nostro orto, possono risultare ancor più gustose. Ecco quali sono i periodi migliori per procedere alla loro semina.
Chi è alle prime armi con un orto e vuole imparare al meglio come coltivare le patate, può prendere spunto dalla nostra guida odierna. Prima di tutto, segnaliamo come la coltivazione di questo tubero non sia poi così complessa, ma occorre seguire alcune semplici regole per giungere ad un risultato soddisfacente. Prima di tutto, occorre puntare su un terreno che sia sciolto e ben drenato, esposto ad una luce solare diretta.
Come andremo a vedere nelle prossime righe, occorrono delle temperature superiori ai 10° per ottenere un risultato eccellente, ed iniziate piantando i vostri tuberi a 10 cm di profondità circa, separando le varie piante di circa 25 cm tra di loro. Il momento in cui si effettua la rincalzata è quando le piantine raggiungono i 20-30 cm, ammucchiando la terra alla base per proteggere le nostre patate. Come anticipato, occorre non sbagliare il periodo in cui seminarle, perché questo è un aspetto che fa la differenza e che vi potrà garantire un risultato ottimale.
Patate, importante evitare le gelate nel momento della semina
Le patate devono essere piantate notoriamente in primavera, perché si riesce così ad evitare il rischio di gelate, e la temperatura del terreno può raggiungere e superare i 10°. Il periodo perfetto, tuttavia, non è identico da tutte le parti, soprattutto in Italia, dove il clima può essere molto vario da nord a sud. Nel settentrione, nelle zone montane soprattutto, occorre procedere alla semina tra marzo ed aprile, mentre al sud si può già iniziare tra febbraio e marzo. Nelle zone costiere più miti si può procedere ad una semina precoce a gennaio, così da ottenere anche un secondo raccolto in autunno.
Per piantare le patate, occorre prestare attenzione anche alle famose fasi lunari. Nello specifico, per favorire lo sviluppo del tubero sotto terra, è consigliato piantarle nelle fasi di luna calante, anche se in molti sostengono che questa non sia altro che una leggenda contadina, e che le fasi lunari non portino a cambiamenti dei risultati. Il raccolto si effettua generalmente tra i mesi di giugno e settembre, sostanzialmente in piena estate. Ci accorgiamo che i tuberi sono pronti nel momento in cui le foglie e gli steli delle piante si seccano del tutto, ed occorre procedere in fretta al raccolto.





