Chi possiede un giardino e delle mattonelle, avrà notato la presenza di erbacce che vanno ad incastrarsi tra di esse. Pur tagliandole, capita che si possano riformare, ed oggi scopriremo il motivo di tale fenomeno.
Se siete proprietari di un giardino, ma anche di un vialetto o di qualsiasi altra opera dotata di pavimentazione esterna, avrà notato la fastidiosa formazione di erbacce infestanti, che compaiono sempre nei medesimi punti. Pur procedendo ad una costante potatura, questo fastidioso fenomeno continua a manifestarsi, e sembra non esserci alcun modo per riuscire a liberarsene. Le fughe delle mattonelle si riempiono sempre d’erba, e viene scontato chiedersi il motivo di ciò.
Dopo aver proceduto al taglio, bastano poche settimane alle erbacce per tornare alla caccia, ed il motivo è molto semplice. Le fughe delle mattonelle rappresentano la condizione ideale per lo sviluppo delle erbe infestanti, ed occorre capire cosa c’è dietro alla loro formazione per riuscire ad estinguere il problema. Ci sono alcuni interventi da poter mettere in atto, ma occorre andare in fondo al problema ed eliminarlo sin dalla radice.
Erbacce, il perché della formazione tra le mattonelle
Le fughe delle mattonelle è, come detto, il terreno ideale per le erbacce, perché è un punto della pavimentazione in cui i semi germogliano al meglio. Con il passare del tempo, queste fughe accumulano polvere, particelle di terreno e residui vegetali, che vengono trasportati dal vento. Ciò dà vita ad uno strato fertile, che permette alle erbe infestanti di nascere, crescere e svilupparsi, anche perché le fughe riescono a trattenere l’umidità, venendo fuori specialmente dopo una pioggia o un’irrigazione. Il mix tra riparo, materiale organico ed alti livelli di umidità dà modo a questi semi di creare le erbe infestanti, che continuano a riformarsi anche dopo il primo taglio.
La rimozione della parte visibile di queste erbacce, ovviamente, non è sufficiente per eliminare il problema alla radice, e non basta una passata di decespugliatore per considerare risolto questo fastidioso problema. Dunque, dovete rimuovere l’intero apparato radicale, utilizzando magari un raschietto specifico per fughe, che permette di raggiungere la profondità necessaria. In questo modo, le erbacce verranno rimosse del tutto, grazie ad un intervento diretto sulle radici, sui semi e sul materiale che è stato accumulato. Effettuate, in seguito, una pulizia certosina, andando a rimuovere anche qualsiasi piccolo residuo di materiale organico e foglie, così da impedire l’ennesima riproduzione di un fenomeno che, con il tempo, si fa a dir poco snervante.





