Dalle aiuole alla tavola: la psicologia segreta delle nonne che trasformavano gli ortaggi dell’orto in ricette capaci di creare legami e senso di appartenenza

Le nonne di tutta Italia hanno una serie di segreti pazzeschi e tra questi vi è un dettaglio che deriva dalle aiuole.

Le nonne di tutta Italia hanno una serie di segreti pazzeschi e tra questi vi è un dettaglio che deriva dalle aiuole.

Sono molto spesso i piccoli dettagli che sono in grado di fare la differenza e lo si vede nel momento in cui si passa dalla terra e dal giardino alla cucina. Lo si può denotare con la presenze delle aiuole al centro della tavola, con le nostre nonne che erano maestre in quello che per molti rappresentava una sorta di vero e proprio colpo da maestro di prestigio.

C’erano tantissime nonne che sembravano infatti essere dotate di un tocco magico, prendendo un piccolo fiore o un ortaggio e renderlo ancora più apprezzato in casa. L’orto dunque sembrava raggiungere un livello superiore, non doveva essere solo un qualcosa che garantiva stabilità e cibo, già non poco, ma permetteva anche di offrire una stabilità psicologica non indifferente.

Proprio nelle aiuole che passavano dal giardino alla casa, vi era in qualche modo la possibilità di rivedere una sorta di continuità tra le varie generazioni. Una sorta di passaggio da un luogo ad un altro senza perdere però la propria magnificenza, come a voler dire che in questo modo può continuare la storia.

Il segnale delle aiuole e non solo: l’insegnamento delle vecchie generazioni

Sono tantissimi i segnali che le vecchie generazioni ci hanno offerto, come per esempio quelli legati alle ricette e a determinati piatti. Un sapore non è solo legato alla bontà di un piatto, ma tutti avranno modo di far accendere nella propria mente un ricordo preciso di un momento sereno.

aiuola

Perché non è vero che un tempo era tutto più bello, ma quando si è piccoli non ci sono tutta una serie di preoccupazioni che invece fanno parte della vita di tutti i giorni quando si cresce. Ecco allora come mai diventa di fondamentale importanza dare una grande importanza a tutti quei rituali che hanno migliorato i dettagli di giornate dove effettivamente potevano essere del tutto felici.

La lezione nascosta, ma essenziale delle nonne

L’attenzione all‘orto e ai dettagli permetteva così alle nonne di diventare delle “architette nelle relazioni”. Infatti dimostravano come coltivare significava prendersi cura di ciò che si amava e portarlo in tavola era il modo migliore per condividerlo con tutti.

Non è poco, soprattutto in un mondo che sembra essere sempre più egoista. Alle volte possono essere davvero i piccoli dettagli che possono fare la differenza e migliorare la vita delle persone.